GLI ISTRUTTORI

ECCO COME SI DIVENTA GUIDA A CANYON PARK!

MARCHINO

Rocciatore e snow-boarder di pregio, non riesce a staccarsi da quella G sdrucciola da Garfagnino doG creando non poghe diffigoltà di interazione. Si destreggia degisamente meglio tra le piattaforme che i gongiuntivi, ma i visitatori quando sono appesi sopra le rapide non ci fanno molto caso.

COCCHIERE

Il soprannome deriva dal fatto che è uno dei pochi eletti che può non solo guidare ma anche toccare la Canyon Mobile (il Land Rover Defender del parco gestito come un’opera del Louvre, ala Rinascimento).
È istruttore e Guida Ambientale ma ancora non è al corrente della differenza dei ruoli. Se lo vedete in teleferica che cerca la leva del cambio ecco, capirete che quello è Andrea il Cocchiere.

MICHELE

L’entusiasmo fatto persona. Nonostante tutto.
Michele è l’interprete di Russo del parco, appassionato di Soft Air studia lingue e letterature straniere. Proprio il giorno di libertà è venuto al parco un gruppo di modelle Russe. The Boss ha guardato bene di inviare una registrazione WhatsApp delle voci in coro delle modelle che dicevano in Russo “Michele!! dove seiiiiii???. Quando si dice la sfiga. Adesso le ferie le passa a Canyon Park. Detiene imbattuto da anni il record di velocità del percorso aereo Zip Line.

ASIA

Mai far avvicinare un cliente con il telefono ad Asia. In secondi il parco si tramuta in un set per una story dei social. Asia ha coniato un suo personalissimo slogan che applica a tutto e tutti: “Tutturù” , che  è diventato un tormentone paragonabile a un’ inascoltabile canzone estiva spagnola.

Entusiasmo fatta persona, cambia il colore dei capelli con una disinvoltura sconfortante. Ma continua a infastidire tutti con quel “Tutturù” .